Cadavere nel mare di Voltri: l’uomo si è ucciso sparandosi
L’autopsia sul cadavere trovato al largo della spiaggia di Voltri ha chiarito che l’uomo, tra i 40 e i 50 anni, si è sparato un colpo di pistola in bocca. La ferita reperita sulla nuca è il foro di uscita del proiettile. L’identità del suicida è ancora un mistero. L’analisi delle impronte digitali non ha per ora avuto riscontro nelle banche dati della polizia che sta anche cercando riscontri anche tra le denunce di scomparsa. Nelle banche dati si trovano solo le impronte dei pregiudicati: impossibile risalire, quindi al nome di chi non ha mai avuto guai con la giustizia. <Al momento – dice Marco Calì, capo della Squadra Mobile della questura che sta svolgendo le indagini – non ci sono denunce di scomparsa compatibili con il corpo trovato in mare>. L’uomo, vestito con un paio di jeans e un giubbotto scuro, si sarebbe sparato un’ora prima che, stamane, un passante vedesse galleggiare il suo corpo al largo di Voltri. Il suicidio, quindi, non sarebbe avvenuto molto lontano. Non è escluso che possa essere successo in mare vicino alla spiaggia o su una barca poi andata alla deriva.


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